Insegnami la crudeltà della vita
e la magia di incontri segreti.
Insegnami la gioia per le piccole cose
e a non pretendere più di quello che mi viene dato.
Insegnami l'amore puro e l'amore perverso,
e a vibrare per un ti amo sussurrato.
Insegnami a gettare e a guardare avanti
senza avere paura.
Insegnami a essere forte contro la cattiveria della gente
e a non essere schiava dei pregiudizi.
Non insegnarmi mai a fare a meno di te,
non ne sarei capace.

 

Guardo te
e vedo tramonti infuocati,
che lentamente sfumano
in dolcissime notti stellate.

E in te mi perdo.

Basta un sorriso…

A volte ci spaventano le montagne che troviamo sul nostro cammino,
e sembra che nessuno sforzo per quanto immane, ci aiuti a spostarle
o, quantomeno, a superarle…..
Ci sentiamo impotenti di fronte a cotanta possenza, tutto appare vano……….

E se, nonostante tutto, alziamo lo sguardo e incrociamo quello di un amico,
se riusciamo a scorgere il suo sorriso e la sua mano tesa
beh, allora capiremo che non sono necessarie piccozze per distruggerle,
queste montagne.

Con un sorriso, e un passo dopo l'altro,
non senza fatica ma lentamente riusciremo a superare gli ostacoli
che ci sbarrano la strada….

 

Nell'immenso mare della vita
per la prima volta mi specchio.
Un mare grande, immenso, con acque cristalline e calme,
un mare pieno di vita……..

E solo fino a ieri questo mare mi spaventava,
temevo le sue onde grandi e la sua potenza distruttiva.
I suoi colori mi apparivano cupi, le sue acque torbide,
nessuna vita sotto il suo specchio,
solo sabbia e alghe morte, sbattute con forza sulla riva.

Ora so.
Ora so che anche la tempesta più violenta è vita.
E per quanto possa durare,
non durerà per sempre.
I forti venti e le onde minacciose
porteranno a galla le cose morte,
che al mare non servono più.

E' un processo necessario,
ma quando la tempesta passerà,
l'acqua tornerà trasparente e amica,
e io avrò voglia di immergermi in lei,
per rinfrescarmi, ed amerò guardare i miei piedi
affondare nella sabbia bianca e fine.

Poi tornerò sulla riva,
ed in mezzo alle alghe morte lasciate dalla tempesta
troverò anche qualche bellissima conchiglia.
E' un altro dono che mi fa questo mare
meraviglioso e misterioso.
Porterò la conchiglia all'orecchio,
ascolterò la voce del mio mare,
e, finalmente,
comprenderò le sue sagge parole.