Il crepuscolo irradia
luci penetranti e iridate tutt'intorno.
Dipinge la natura e gli uomini
con pennellate sapienti,
che tutto trasformano e rendono irreale.


Il cielo è terso e trasparente,
qualche stella sfavillante fa capolino
nel grande manto colorato,
a guisa di gemma preziosa.
La natura abbraccia teneramente l'uomo,
lo conforta e gli dà sicurezza prima di sparire
nelle tenebre ignote della notte.

Morte di un Amore

Un campo immenso, desolato, arido, solitario:
Questo sono io, ora.
L'amore ha perso, se n'è andato
e ha lasciato dietro a sè solo rovine e tristezza.
La vita non fiorisce su un campo arido e bruciato,
essa sceglie prati fioriti e odorosi di primavera,
gioiosi e dolci:
La vita sceglie la vita,
la morte cerca la morte.
Questo mio povero corpo vive,
si aggrappa disperato ai poveri resti
di soldati caduti, dilaniati dalla violenza del combattimento:

E vive il mio corpo,
si disseta del sangue delle carogne e si ciba di quelle carni lacerate.
Orrore e disgusto
incorniciati da un tramonto infuocato
che rende tutto più allucinante e paranoico.
Il cuore pompa sangue,
e questo corpo disperato deve continuare a vivere.
Neanche la morte vuole accoglierlo
sotto le sue enormi ali scure.

Cerca pace,
questo corpo disfatto dal dolore.
E' il castigo divino, l'anatema
scagliato dagli dèi
per colpire chi ha un solo grave torto:
quello di amare.

....Sognando una remota spiaggia
di lidi lontani,
dove cielo e mare si fondono
nei colori purpurei e setosi del tramonto infuocato
che, lentamente, cederà il posto
alla fresca e impalpabile sera.