Morte
di un Amore
Un campo immenso, desolato,
arido, solitario:
Questo sono io, ora.
L'amore ha perso, se n'è andato
e ha lasciato dietro a sè solo rovine e tristezza.
La vita non fiorisce su un campo arido e bruciato,
essa sceglie prati fioriti e odorosi di primavera,
gioiosi e dolci:
La vita sceglie la vita,
la morte cerca la morte.
Questo mio povero corpo vive,
si aggrappa disperato ai poveri resti
di soldati caduti, dilaniati dalla violenza del combattimento:
E vive il mio corpo,
si disseta del sangue delle carogne e si ciba di quelle
carni lacerate.
Orrore e disgusto
incorniciati da un tramonto infuocato
che rende tutto più allucinante e paranoico.
Il cuore pompa sangue,
e questo corpo disperato deve continuare a vivere.
Neanche la morte vuole accoglierlo
sotto le sue enormi ali scure.
Cerca pace,
questo corpo disfatto dal dolore.
E' il castigo divino, l'anatema
scagliato dagli dèi
per colpire chi ha un solo grave torto:
quello di amare.