Oggi, 4 Aprile 1978, il primo temporale di quest'anno.
Il cielo si è improvvisamente oscurato, è diventato livido e un bagliore anormale avvolge tutto qui intorno. L'aria si è fatta più frizzante ed è squarciata, qua e là, da tuoni improvvisi. La natura sembra chiudersi in sè stessa ad aspettare che tutto finisca.
Voci lontane, tutto mi sembra così irreale; strane sensazioni nelle quali mi immergo totalmente. Mi sento bene. Un tempo, chissà perchè, avevo tanta paura dei tuoni, dei bagliori improvvisi. Stupide paure infantili testimonianza di un'età così bella e spensierata che non tornerà mai più.
Provo sgomento a pensare ciò, ma nello stesso tempo, anche se potessi, non me la sentirei di tornare indietro. E' bello vivere appunto per questo, per ricordare.
Ecco, ha cominciato a piovere: una pioggia chiara ed insistente che picchia con violenza su tutto, su tutti.
Sembra che voglia punire la gente, gli uomini, per la loro cattiveria. Ed io la sento amica, questa pioggia che tutto purifica. Mi sento in pace con tutti, ora. Pensieri invadono la mia mente come folletti agitati che litigano, saltano, parlano in una miriade di suoni, luci, colori che danno vita ai fantasmi del passato.

Solo ora mi sto rendendo conto di come sia difficile vivere. Ogni giorno è una nuova lotta contro il tempo e contro le persone. Cerchi di rimanere a galla e annaspi nel vuoto cercando una mano amica che ti aiuti. Ti senti pesante e trascinata giù, giù verso l'ignoto.
Urli, piangi, gridi perchè, nonostante tutto, non te la senti di farla finita. E tutti ti guardano e ridono di te. Loro lo sanno già che la mano amica non esiste. Hanno imparato a loro spese a non affondare, da soli. Eppure io non ce la faccio, e mi sento trascinare da vortici e correnti che mi portano sempre più lontano.......

Ormai sono due mesi che il mio amore è partito per lidi lontani. Ma il nostro sentimento resiste alla lontananza e alle dicerie della gente. Oggi ho avuto una grande prova, la prova eccitante e meravigliosa di un ragazzo che sta cambiando grazie a me, sta diventando meno materialista e più romantico. E' una grande gioia per me sapere che in fin dei conti qualcosa gli ho insegnato anch'io....E' questa la meraviglia dell'amore, ricevere ma soprattutto donare.
Un tentativo di poesia, rozzo, appena abbozzato ma, come si dice, è il pensiero che conta, non le parole. In questo mio mondo così standardizzato e uguale un briciolo di novità. L'uomo che mi ama ha voluto così dimostrarmi il suo attaccamento, la sua fiducia, il suo affetto. Ed è per me una cosa molto importante, perchè un uomo di 29 anni si comporta raramente così, e se lo fa è perchè è innamorato.
Ha dimostrato così di non amare di me solo il mio crpo, ma i miei pensieri, le mie parole, il mio modo di essere.
Nessuno può capirmi, tranne chi è veramente innamorato come me. Mi sono trasferita in un nuovo mondo, quello dell'amore, ma amore vero, adulto, non le solite cottarelle. Finalmente sono entrata anch'io nel "mondo degli eletti", di coloro ciè che vivono questa meravigliosa condizione di sublimità del cuore e dell'anima e che sono pochi, perchè oggi nessuno più crede a questo sentimento così effimero e allo stesso tempo così forte; nessuno è più disposto a donare se non è sicuro di essere ricambiato.
Io, pur sapendo di non avere molte speranze perchè la lontananza è grande e l'attesa lunga io, dicevo, l'ho fatto. Ho affrontato il rischio, l'incognita di un futuro incerto e posso sicuramente dire che questa mia battaglia l'ho vinta. Non lo dico per orgoglio, ma perchè ho capito che non bisogna mai smettere di dare agli altri.
Per cento porte che si chiudono in faccia una ti si spalanca e quando questo ti accade, e succede poche volte nella vita, senti che quella piccola unità, quella minuscola goccia d'acqua in mezzo al mare ti dà la forza di continuare e di vivere più serenamente. Sono felice, e Dio sa se vorrei che fosse qui per stringerlo forte e dirgli le due parole più stupide e insignificanti che esistono, ma le uniche che esprimono chiaramente i miei sentimenti nei suoi confronti : ti amo.